Riprendiamo e pubblichiamo il comunicato stampa di ISDE ITALIA (Medici per l’Ambiente) che, grazie al loro operato e alle loro denunce, “è stata la prima organizzazione nazionale che si è occupata della problematica dei PFAS per la salute umana, conducendo uno studio sulla mortalità associata a PFAS nella zona contaminata che ha evidenziato un eccesso significativo di mortalità e chiedendo uno screening sulla popolazione (settembre 2013) che solo nel 2017 la regione iniziò a fare ma limitandolo alle fasce di età 14-65 anni, escludendo donne in gravidanza, neonati, bambini e anziani che sono le fasce della popolazione più sensibili agli effetti nocivi degli interferenti endocrini”.Leggi

“Eppure non credo che un solo componente del Consiglio di Stato esporrebbe un nipotino a un rischio sanitario inaccettabile, ma ciò che non vale per la propria vita può essere fatto valere per la vita degli altri”. Commenta così, AlessandroLeggi

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Pietro, Vincenzo, Alessandro, Fulvia, Cinzia, Massimo, Luciano, Maria Adelia, Virginia… Per il giornalismo civico dietro un fatto, dietro numeri e accadimenti, ci sono sempre le persone. Alla vigilia della sentenza del processo Ambiente Svenduto il nostro pensiero va al popoloLeggi

Ringraziamo Marco Talluri, giornalista e comunicatore pubblico in pensione dall’1.4.2021 per questo suo primo contributo su Cittadini Reattivi che siamo orgogliosi di accogliere, nel solco del dialogo che riteniamo da sempre necessario e indispensabile tra informazione, comunicazione pubblica e cittadinanzaLeggi

[articolo aggiornato alle 16.25 del 8/2/2021] L’industria Caffaro a Brescia non ha mai smesso di essere fonte inquinante, come denunciano i cittadini bresciani da decenni, insieme alla magistratura inquirente. Oggi 8 febbraio 2021 la Procura di Brescia con l’intervento deiLeggi

Segnaliamo il webinar “Comunicazione in aree a rischio”, che presenta le esperienze del progetto “CISAS – Centro Internazionale di Studi Avanzati su Ambiente e Impatti su Ecosistema e Salute Umana -” nato dalla collaborazione degli istituti di ricerca IFC (IstitutoLeggi

Non sono bastati gli appelli di associazioni in difesa di ambiente e natura, non è bastato il ddl Salvamare lanciato dal Ministro dell’Ambiente Costa nel 2019, e nemmeno le buone azioni di comuni cittadini a far abbassare i livelli di inquinamentoLeggi

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Basta Vel-ENI, è quello che circa 300 cittadini, diverse associazioni e comitati ambientalisti hanno chiesto a gran voce durante la manifestazione di sabato 11 luglio a Stagno, in provincia di Livorno, proprio davanti alla raffineria Eni.Una manifestazione definitasi a-partitica, volutaLeggi

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Oltre 15 mila persone hanno manifestato lo scorso 27 ottobre a Brescia. Una manifestazione imponente, la seconda in tre anni in Lombardia, simbolo di impegno civico che dura nel tempo. Un movimento civile, che significativamente, ha deciso di rinominarsi “BastaLeggi

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E’ passato un quarto di secolo dalla legge 257/1992 che ha proibito, a partire dal 1994, l’estrazione, l’importazione, la produzione e la commercializzazione di materiali contenenti amianto. Eppure l’Italia non ha ancora completato la sua bonifica. Anzi, neppure la mappaturaLeggi

C’è un’emergenza che vediamo crescere sempre più.  Riguarda la mancanza di tutela dell’ambiente,  della salute e  della legalità in quell’Italia tutta da bonificare che ormai quasi due anni fa abbiamo deciso di raccontare. Da nord a sud avvilluppa e impedisceLeggi