Dal 5 ottobre il documentario-inchiesta di Rosy Battaglia è disponibile in streaming, in italiano e con sottotitoli in inglese. Una nuova tappa per un film nato dal basso e costruito insieme alle persone di Taranto, proprio mentre la città torna al centro della cronaca.

Da oggi, 5 ottobre, Taranto chiama è disponibile in streaming su OpenDDB, la piattaforma dedicata alla distribuzione indipendente, in italiano e con sottotitoli in inglese.

Per chi incontra oggi questo progetto per la prima volta, Taranto chiama è un documentario-inchiesta girato tra il 2016 e il maggio 2025, da Trieste a Taranto, sul prezzo umano, sanitario, ambientale e sociale pagato da una città alla grande industria siderurgica. Ma è anche il racconto di chi, dentro quella stessa città, continua a resistere, costruire alternative e immaginare un futuro diverso.

Per chi invece ci segue da anni, per le persone protagoniste del film e per gli oltre 300 donatori che ne hanno reso possibile la realizzazione, la distribuzione su OpenDDB rappresenta un altro passaggio di una storia costruita insieme.

Le riprese si sono concluse nel maggio 2025, eppure molti dei temi affrontati nel documentario sembrano anticipare la cronaca di questi mesi. Dopo i riflettori dei Giochi del Mediterraneo, le decisioni dei giudici di Milano sull’area a caldo dell’ex ILVA hanno riportato Taranto al centro dell’attenzione nazionale.

Ma Taranto chiama non racconta il futuro di una fabbrica. Racconta il futuro di un’intera città.

Una città che ha pagato un prezzo enorme in termini di salute, ambiente, lavoro e diritti, ma che il film sceglie di mostrare anche nella sua bellezza, nelle energie civiche, nell’arte, nelle iniziative e nelle persone che non hanno mai accettato che l’unica alternativa possibile fosse quella tra salute e lavoro.

È anche per questo che il documentario parte da Trieste, dove la chiusura dell’area a caldo della Ferriera di Servola ha aperto una fase diversa della storia della città. Non per proporre equivalenze semplici, ma per porre una domanda che attraversa tutto il film: che cosa viene dopo, quando una comunità prova a immaginare il proprio futuro oltre la fabbrica che l’ha segnata per decenni?

Nel film questa domanda passa attraverso le voci di operai, madri, medici, attivisti, artisti, imprenditori e cittadini. Alcune delle persone che hanno scelto di raccontarsi oggi non ci sono più. Le loro testimonianze restano dentro Taranto chiama e sono parte della responsabilità con cui continuiamo a farlo circolare.

In questi mesi il documentario ha attraversato festival, cinema, scuole e università, è stato presentato al Parlamento europeo il 3 dicembre 2025 e ha ricevuto a Londra una Honorable Mention, il primo riconoscimento internazionale del film.

Ora la distribuzione su OpenDDB gli permette di raggiungere un pubblico ancora più ampio, anche fuori dall’Italia. E il percorso dal vivo continua: il 12 novembre Taranto chiama sarà al Cinema Galliera di Bologna, per il ciclo “Sala Open”, con Rosy Battaglia e un incontro con il pubblico; il film sarà replicato il 17 novembre.

Sarà inoltre possibile continuare a organizzare proiezioni, in particolare nelle scuole e nelle università, grazie al sostegno di Civitates e dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese.

Nelle prossime settimane OpenDDB e Cittadini Reattivi accompagneranno insieme la diffusione del film. Per una produzione indipendente come la nostra, il sostegno delle persone continua a essere essenziale: guardare il documentario, condividerlo, parlarne, proporre una proiezione o portarlo dentro una scuola, un’università o una comunità significa aiutarci a mantenere viva questa storia.

E il nostro lavoro su Taranto non finisce con il film. Continuiamo a seguire ciò che accade attraverso le nostre inchieste e il progetto [NO] Zone di Sacrificio, perché Taranto non è stata una parentesi del nostro lavoro e non lo sarà adesso che la cronaca torna ad accendere i riflettori sulla città.

Taranto continua a chiamare: per chiedere giustizia, custodire la memoria e continuare a credere che un futuro diverso sia possibile.

GUARDA TARANTO CHIAMA SU OPENDDB
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Per proporre una proiezione o un incontro dal vivo puoi sia scriverci su cittadinireattivi@gmail.com che rivolgerti direttamente a OpenDDB

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