Cinquant’anni dopo il disastro dell’ICMESA, Seveso non è solo memoria. Dal lavoro di Cittadini Reattivi del 2013 alla lettera inviata a Mattarella da Legambiente Laura Conti e Sinistra e Ambiente di Meda, il Bosco delle Querce torna al centro del conflitto sulla Pedemontana. Intanto la Direttiva Seveso riguarda ancora quasi mille stabilimenti a rischio in Italia.Leggi

L’8 luglio il Tribunale di Milano torna a discutere la causa promossa dai Genitori Tarantini sull’ex ILVA di Taranto. Sullo sfondo la procedura d’infrazione UE e le nuove misure europee sull’acciaio.Leggi

Nuovi aggiornamenti dal versante francese riportano al centro costi, ritardi, acqua, trasparenza e impatti territoriali della Torino-Lione, dopo l’inchiesta di Cittadini Reattivi sulla Valsusa.Leggi

Taranto chiama torna nelle scuole di Taranto: confronto con gli studenti alla vigilia dell’Uno Maggio, tra lavoro, salute e futuro.Leggi

Il Tribunale di Milano, Sezione XV civile, con decreto del 25 febbraio 2026 ha disposto la sospensione dell’attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento ILVA di Taranto, a decorrere dal 24 agosto 2026.Leggi

Taranto Chiama torna a Brescia il 27 febbraio allo Spazio Aref con Basta Veleni e Presidio 9 Agosto. Un confronto sui SIN e le bonifiche.Leggi

Taranto chiama sarà proiettato a Trieste il 20 febbraio 2026 al Cinema Ariston con La Cappella Underground e Articolo 21. Proiezione e confronto pubblico.Leggi

Eternit bis, la Cassazione annulla con rinvio per vizio procedurale. Il processo sulle 392 vittime di Casale Monferrato torna alla Corte d’Assise di Torino.Leggi

Le proiezioni di Taranto chiama diventano occasioni di confronto su lavoro, salute, diritti e responsabilità dello Stato, dentro e fuori Taranto.Leggi

Taranto Chiama arriva a Falconara Marittima il 13 dicembre alla Galleria delle Idee. Proiezione gratuita e dibattito con la regista Rosy Battaglia su ambiente, salute e giustizia ambientale.Leggi

Il documentario Taranto Chiama torna a Genova per una proiezione speciale a Cornigliano il 12 dicembre. Un evento gratuito con la regista Rosy Battaglia per discutere di ex ILVA, salute, ambiente e giustizia sociale.Leggi

La nuova AIA consente all’ex Ilva di produrre a carbone fino al 2037 mentre impianti instabili, criticità ambientali e quartieri esposti alle polveri mostrano l’assenza di una reale transizione. Tra ricorsi al TAR, inchieste giudiziarie e cassa integrazione, Taranto rivela il divario tra le promesse di decarbonizzazione e la realtà vissuta da cittadini, lavoratori e bambini dei Tamburi. Una storia che continua a ripetersi, e che interroga la credibilità dello Stato italiano.Leggi