Sticky

C’è chi non ha paura della transizione ecologica ma combatte, ancora, i danni dell’industria fossile, per tutelare l’ambiente e preservare la salute delle nuove generazioni. Il Relatore Speciale delle Nazioni Unite sulle sostanze tossiche e diritti umani, Marcos Orellana, lo haLeggi

“L’Italia dovrebbe intensificare gli sforzi per rimediare agli impatti negativi sul godimento dei diritti umani di decenni di industrializzazione. Le autorità dovrebbero assicurare che le industrie utilizzino tecnologie e metodi di produzione che non danneggino la salute dei residenti italiani.Leggi

Sticky

“La città di Taranto mostra diseguaglianze rilevanti in termini di mortalità tra i quartieri settentrionali, più prossimi alla zona industriale (Paolo VI, Tamburi e Città Vecchia-Borgo), con un eccesso di mortalità evidenziato nell’arco di 10 anni descritto da SMR sempreLeggi

Sticky

Neanche una settimana fa vi raccontavamo della sentenza del Consiglio di Stato che annullava l’ordinanza del sindaco di Taranto Melucci e la decisione del Tar di Lecce che, il 13 febbraio 2021, aveva ordinato che entro sessanta giorni venisse chiusaLeggi

“Eppure non credo che un solo componente del Consiglio di Stato esporrebbe un nipotino a un rischio sanitario inaccettabile, ma ciò che non vale per la propria vita può essere fatto valere per la vita degli altri”. Commenta così, AlessandroLeggi

Sticky

“Oggi è stata una giornata importantissima, la giornata della sentenza Ilva e abbiamo toccato con mano quanto è stato importante organizzarci con gli strumenti della cittadinanza attiva. Con una buona documentazione e soprattutto tanta passione. Ricordo tutti questi anni conLeggi

Sticky

Pietro, Vincenzo, Alessandro, Fulvia, Cinzia, Massimo, Luciano, Maria Adelia, Virginia… Per il giornalismo civico dietro un fatto, dietro numeri e accadimenti, ci sono sempre le persone. Alla vigilia della sentenza del processo Ambiente Svenduto il nostro pensiero va al popoloLeggi

Sticky

Mentre i cittadini di Taranto vessati dall’inquinamento della più grande acciaieria d’Europa manifestano a Roma a Piazza Montecitorio, mentre si attende il pronunciamento del Consiglio di Stato, (in relazione al ricorso presentato da ArcelorMittal la multinazionale che ancora gestisce loLeggi