Da qualche anno, ormai, l’Associazione Italiana dei medici per l’ambiente (ISDE) sta cercando di organizzare una rete di medici di base e pediatri di libera scelta che funzioni da sensore periferico per i rischi di malattia derivati dai ben noti problemi ambientali causati dall’inquinamento. Già in passato, per iniziative individuali

Come mettere in rete buone pratiche civiche e amministrative sulla gestione sostenibile di rifiuti, pratiche agricole e mobilità? Quale può e deve essere lo sguardo di una medicina attenta alla salute dei cittadini e alle implicazione determinate dall’ambiente che ci circonda? Una proposta fattiva arriva dalla sezione italiana di ISDE