L’Istituto Righi di Taranto ha ospitato il 9 e 10 aprile 2026 due giornate del percorso EcoCivica – A scuola di salute, giustizia sociale, ecologia e partecipazione, promosso da Cittadini Reattivi ETS e sostenuto dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese.

L’iniziativa si è svolta grazie al sostegno della Dirigente scolastica Iole De Marco e al coordinamento delle professoresse Veronica Poggi e Sara Notaristefano, coinvolgendo gli studenti di quattro classi.

Nel corso delle due giornate, gli studenti hanno partecipato a una proiezione guidata e animata di Taranto chiama, documentario d’inchiesta diretto dalla giornalista e formatrice Rosy Battaglia, dedicato all’emergenza sanitaria in una città definita ufficialmente dall’ONU “zona di sacrificio”.

La visione è stata accompagnata da momenti di confronto attivo sui temi del documentario: ambiente, salute, diritto all’informazione e partecipazione civica. Gli studenti hanno condiviso riflessioni ed esperienze personali, restituendo uno sguardo diretto su cosa significhi crescere oggi in un territorio segnato da una forte presenza industriale. È emersa una consapevolezza già matura del rapporto tra lavoro, salute e ambiente, spesso vissuto anche all’interno delle famiglie. Accanto a questo, una capacità di riconoscere e valorizzare il proprio territorio, nelle sue contraddizioni, senza rinunciare a immaginare un futuro diverso.

Anche se in modo empirico e non ancora misurabile, emerge un forte legame con la propria città e con il mare. In una Taranto che si prepara ad ospitare i Giochi del Mediterraneo, si coglie tra i giovani una determinazione nuova rispetto al passato: quella di non voler abbandonare il proprio territorio. Gli esempi di nuova imprenditorialità e di iniziative locali, raccontati anche nel documentario, rappresentano per gli studenti uno stimolo concreto.

EcoCivica a Taranto: all’Istituto Righi la proiezione di Taranto Chiama e il confronto con gli studenti

Non è la prima volta che questo dialogo si apre nelle scuole di Taranto. Proprio da alcune domande emerse anni fa durante un incontro con gli studenti del Righi, a partire dalla visione del documentario Io non faccio finta di niente sulle lotte civiche di Brescia per le bonifiche, è nato anche il percorso che ha portato alla realizzazione di Taranto chiama.

Quel primo lavoro si inseriva nel solco del progetto Ecodidattica promosso dal prof. Alessandro Marescotti, con cui Cittadini Reattivi ha collaborato negli anni su percorsi di educazione civica e ambientale nelle scuole e con gli insegnanti. Un’esperienza che ha contribuito a costruire nel tempo un metodo di lavoro tra inchiesta, formazione e partecipazione.

Da sx per Genitori Tarantini ETS la presidente Cinzia Zaninelli e Simona Peluso, la prof.ssa Veronica Poggi, Rosy Battaglia e la prof.sssa Sara Notaristefano

Nel corso degli incontri sono intervenute, tra i protagonisti del film, anche Cinzia Zaninelli, presidente dei Genitori Tarantini, e Simona Peluso, madre di Andrea, bambino affetto da una rara mutazione genetica, che insieme al figlio si è costituita parte civile nell’inibitoria avviata presso il Tribunale di Milano. Le loro testimonianze hanno offerto agli studenti un ulteriore livello di approfondimento sul rapporto tra salute, diritti e giustizia. Durante gli incontri sono stati così introdotti strumenti e riferimenti per comprendere il ruolo del diritto e dell’informazione, anche alla luce delle più recenti pronunce europee che riconoscono la tutela della salute come prioritaria.

Un ringraziamento va a tutti i docenti che hanno aderito al percorso, con l’augurio di poter tornare presto in città, e alle studentesse e agli studenti che hanno riconosciuto nell’immagine restituita da Taranto chiama una realtà che conoscono direttamente.

La call per partecipare a EcoCivica è ancora aperta. Dopo le tappe già realizzate a Brescia, Torino e Salerno, sono arrivate nuove richieste da scuole superiori e università, tra cui Parma e Bari/Taranto, sempre in collaborazione con ISDE – Medici per l’Ambiente e l’Osservatorio sulla Comunicazione pubblica in Italia e in Europa (OCIPA) dell’Università di Salerno, diretto dalla prof.ssa Daniela Vellutino che ha ospitato nei giorni una prima tappa del tour.  Il progetto, infatti, proseguirà nel prossimo anno scolastico coinvolgendo sette regioni, dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia, fino a Lazio, Campania e Puglia.

EcoCivica al via: prime scuole aderenti. Adesioni aperte #ottopermillevaldese

EcoCivica si inserisce in un impegno più ampio portato avanti da Cittadini Reattivi ETS, che integra inchiesta giornalistica, dati scientifici e partecipazione civica, utilizzando gli strumenti del giornalismo civico con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle nuove generazioni nella tutela di salute, ambiente e giustizia sociale.

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