Segnaliamo il webinar “Comunicazione in aree a rischio”, che presenta le esperienze del progetto “CISAS – Centro Internazionale di Studi Avanzati su Ambiente e Impatti su Ecosistema e Salute Umana -” nato dalla collaborazione degli istituti di ricerca IFC (Istituto di Fisiologia Clinica) e dell’IAS (Istituto per lo studio degli Impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino) che fanno capo al CNR di Pisa (Consiglio Nazionale delle Ricerche)

Si tratta di un progetto multidisciplinare dedicato alla comprensione dei fenomeni di inquinamento ambientale e del loro impatto sugli ecosistemi e sulla salute umana.
Oltre alle esperienze riguardanti gli studi e gli interventi effettuati con il progetto CISAS in tre diversi Siti di Interesse Nazionale (SIN), per la precisione quelli di Augusta/Priolo, di Milazzo e di Crotone, verranno analizzati e discussi gli sviluppi nazionali e internazionali su comunicazione, governance e percezione del rischio, soprattutto in questo periodo di pandemia di Covid-19 che sta inesorabilmente modificando sia la percezione sia la comunicazione del rischio, anche su ambiente e salute.

Parliamo di due diritti basilari, insieme alla necessità di poter avere accesso ad un altro diritto fondamentale: quello del sapere e, quindi, ad essere informati e ad avere una corretta comunicazione pubblica.

Verterà su questi diritti anche l’intervento di Rosy Battaglia che, con l’associazione Cittadini Reattivi, si occupa proprio di documentare e raccontare le comunità resilienti che vivono nelle aree più contaminate d’Italia perché, oltre al diritto di sapere, è fondamentale anche il diritto alla trasparenza amministrativa, normato dal Decreto Trasparenza e dall’attività proattiva della Pubblica Amministrazione.
Durante il suo intervento, Rosy Battaglia, proverà proprio a rispondere alla domanda “quali sono i diritti della cittadinanza scientifica?”. Non mancheranno, inoltre, i racconti sulle buone pratiche civiche in nome dell’esercizio dei diritti alla salute e del vivere in un ambiente salubre.

Anche per questo motivo, come Cittadini Reattivi associazione, per continuare il monitoraggio sul rischio epidemico, abbiamo aderito alla campagna #DatiBeneComune con la richiesta al Governo Conte di tutti i dati sulla pandemia da Covid-19 che siano in formato aperto, ben descritti e machine readable.

 

#Datibenecomune, appello della società civile alla trasparenza sui dati sanitari al Presidente Conte. Firma anche tu! #covid19

 

Storicamente, in Italia, troppo spesso i dati che riguardano salute, ambiente ed economia non sono accessibili ai cittadini e ai giornalisti, e, quando sono disponibili, sono da verificare o non corrispondono a quanto richiesto: questa problematica legata alla mancanza di trasparenza rischiano di essere alla base della disinformazione, oltre che, uno spiraglio per i fenomeni di corruzione.

A questo link, puoi trovare tutte le informazioni riguardanti i diversi relatori che esporranno i risultati del progetto CISAS e gli altri studi su ambiente e salute, l’intero programma e le modalità di iscrizione al webinar, gratuito e aperto a tutti.

Ne approfittiamo per ricordarvi di aderire alla campagna #datiBeneComune lanciata tra gli altri anche da Transparency International Italia, OnData e Covid19Italia.help a cui Cittadini Reattivi associazione ha aderito, firmando l’appello a questo link.

 

Queste e tante altre informazioni le puoi trovare anche sulla nostra Newsletter #Liberaecivica, a cui ti puoi iscrivere qui.
Puoi seguire anche la Scuola di Cittadinanza Reattiva CIVIC INN iscrivendoti ai prossimi webinar a questo link.

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