Questo è il testo della newsletter Libera e Civica che dovresti aver ricevuto nella tua casella di posta oggi 09 marzo 2026. Se non sei ancora iscritto, fallo qui, grazie!
Care e cari tutti,
negli ultimi giorni il lavoro di [No] Zone di Sacrificio ha incrociato storie diverse ma profondamente legate tra loro. Storie che arrivano dai territori dove ambiente, salute e lavoro continuano a intrecciarsi in modo drammatico.
A Taranto, all’ex ILVA, un’altra tragica morte sul lavoro ha riportato al centro una realtà che da anni seguiamo e raccontiamo. Dietro ogni incidente c’è un sistema industriale che continua a interrogare il Paese sul prezzo umano dell’acciaio, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle conseguenze ambientali che gravano sulle comunità. È una vicenda che torna ciclicamente al centro dell’attenzione dei media nazionali e internazionali e che continua a essere uno dei casi più emblematici di quella che oggi chiamiamo una zona di sacrificio.
👉 https://nozonesacrificio.cittadinireattivi.it/news/ex-ilva-di-taranto-unaltra-morte-sul-lavoro/
Negli stessi giorni, a Roma, gli attivisti del SIN di Falconara Marittima hanno organizzato un presidio per chiedere bonifiche e risposte su un territorio che convive da decenni con l’inquinamento industriale. Anche Falconara racconta cosa significa vivere accanto a impianti che hanno segnato profondamente l’ambiente e la salute delle comunità locali.
👉 https://nozonesacrificio.cittadinireattivi.it/news/a-roma-il-presidio-fermiamo-il-disastro-ambientale-di-falconara/
Nel frattempo ha preso avvio il ciclo Live e Podcast del progetto, uno spazio di confronto con istituzioni, ricercatori e comunità. Il primo incontro è stato con il Generale Giuseppe Vadalà, Commissario unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati, con cui abbiamo affrontato il tema della trasparenza dei dati ambientali e della necessità di costruire una mappa epidemiologica accessibile ai cittadini.
👉 https://nozonesacrificio.cittadinireattivi.it/news/vadala-bonifiche-e-mappa-epidemiologica-la-trasparenza-e-la-prima-risposta-ai-cittadini/
Il secondo appuntamento ha visto ospite Fabrizio Bianchi, epidemiologo dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa, da anni impegnato nello studio degli effetti dell’inquinamento sulla salute delle popolazioni. L’intervista è disponibile in versione video e audio in podcast.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=E-QrDUGelLI
👉 https://www.spreaker.com/post/no-zone-di-sacrificio-intervista-all-epidemiologo-fabrizio-bianchi-ifc-cnr-di-pisa–70438292
Il progetto [No] Zone di Sacrificio, sostenuto da Journalismfund Europe – Pluralistic Media for Democracy, nasce con questo obiettivo: mettere in relazione inchieste giornalistiche, dati scientifici e mobilitazioni civiche per raccontare i territori europei segnati dall’inquinamento industriale.
Parallelamente continua anche il percorso del documentario Taranto chiama, che accompagna il lavoro di inchiesta nei territori grazie al sostegno di Civitates – The European Democracy Fund. Sul sito del film abbiamo pubblicato la recensione di Emanuele Galesi, Appunti su un film necessario, che restituisce con attenzione il senso civile e narrativo del progetto e il dialogo che il documentario apre tra comunità diverse segnate dall’eredità dell’industrializzazione.
👉 https://tarantochiama.cittadinireattivi.it/recensione-taranto-chiama-appunti-su-un-film-necessario-di-emanuele-galesi/
Proprio in questi giorni Cittadini Reattivi parteciperà anche al Civitates Forum, un incontro internazionale tra giornalisti, attivisti e organizzazioni impegnate nella difesa della democrazia e dell’informazione indipendente.
Il lavoro nei territori prosegue anche con EcoCivica – la scuola di cittadinanza scientifica di Cittadini Reattivi, avviata il 28 febbraio a Brescia, nel quartiere Chiesanuova, un’area segnata dall’inquinamento del SIN Caffaro, contaminato da PCB e diossine. La scuola nasce per portare nelle comunità strumenti di conoscenza scientifica, informazione ambientale e partecipazione civica.
👉 https://www.cittadinireattivi.it/2026/03/08/ecocivica-brescia-scuola-cittadinanza-scientifica-sin-caffaro/
In queste settimane stiamo coordinando il piano editoriale del progetto insieme a ricercatori, attivisti e comunità locali, per costruire un racconto il più possibile rigoroso e condiviso dei territori che stiamo documentando.
Grazie per continuare a seguire e condividere il lavoro di Cittadini Reattivi!
Aiutateci a diffondere questa newsletter, organizzare una proiezione dei nostri documentari e una tappa della nostra scuola di cittadinanza scientifica, mentre il nostro viaggio su e giù per l’Italia prosegue.
Rosy Battaglia
per Cittadini Reattivi
https://nozonesacrificio.cittadinireattivi.it/
https://tarantochiama.cittadinireattivi.it
https://www.cittadinireattivi.it


