Questo è il testo della newsletter Libera e Civica che dovresti aver ricevuto nella tua casella di posta oggi  27 aprile 2026. Se non sei ancora iscritto, fallo qui, grazie!

Care e cari tutti,

domani sarà la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto: come Cittadini Reattivi con il lavoro di No Zone di sacrificio torneremo a Casale Monferrato per continuare a raccontare quel che è stato e non abbassare mai lo sguardo. La salute, l’impatto ambientale e i diritti sono sempre stato il cuore del nostro lavoro come Cittadini Reattivi, come attesta anche la sezione storica sul nostro sito, dedicata a questo tema.

In questi giorni abbiamo anche lavorato ad un regalo per voi, un servizio ai lettori, ai cittadini che si mobilitano: un dizionario e vademecum per attivisti ambientali, lo trovate qui in versione scritta e video

Con il lavoro di inchiesta non ci siamo mai fermati: abbiamo continuato ad esplorare i cosiddetti SIN, i siti di interesse nazionale. Aprendo lo sguardo anche a tutto quello che i movimenti, i cittadini hanno messo in campo per resistere.

Come le celebrazioni del 25 aprile a Bologna che sono collegate anche alla storia dell’ex OGR: i lavoratori vittime dell’amianto legati a doppio filo con i martiri della Resistenza.

Ne parla l’articolo e il video “Quel che resta dell’ex Ogr sulle Officine Grandi Riparazioni delle Ferrovie dello Stato a Bologna, la seconda puntata dell’inchiesta Amianto, la strage infinita dell’ex Ogr a Bologna

La seconda puntata è qui: https://nozonesacrificio.cittadinireattivi.it/storia/quel-che-resta-dellex-ogr/

Abbiamo anche raccontato la lotta e la resistenza nella Terra dei Fuochi dove i cittadini hanno messo in campo tante iniziative tra cui lo studio medico Humanitas di Frattamaggiore (Na) che ha promosso dal 2018 il “ticket sospeso”, un meccanismo solidale ispirato al “caffè sospeso napoletano” che consente di sostenere le cure di chi si trova in difficoltà economica, trasformando la partecipazione civica in pratica quotidiana di tutela della salute.

L’elenco è lungo dell’attivismo in quelle zone e potete leggerlo qui 

https://nozonesacrificio.cittadinireattivi.it/storia/terra-dei-fuochi-dalle-denunce-alle-pratiche-le-comunita-che-costruiscono-risposte-dal-basso/

Questa settimana torneremo anche a Salerno, alle Fonderie Pisano, per la seconda puntata dell’inchiesta “Fonderie Pisano, 60 anni di inquinamento nella Valle dell’Irno: tra malattie, sentenze e attese”.

Con la notizia incredibile della sua chiusura, qui sotto trovate il pezzo co-prodotto di Lorenzo Forte, presidente Associazione e Comitato Salute e vita. 

https://www.cittadinireattivi.it/2026/04/23/la-chiusura-delle-fonderie-pisano-e-la-proposta-di-un-parco-urbano-la-svolta-per-salerno-tra-giustizia-bonifica-e-futuro/

Questa è una settimana è importante per il nostro lavoro perché è anche la settimana del UNO Maggio di Taranto, il vero primo maggio per Cittadini Reattivi: Taranto che non deve essere più una “zona di sacrificio”. Vi ricordiamo che se voleste organizzare nella vostra città una presentazione del film “Taranto chiama” potete scriverci a cittadinireattivi@gmail.com, nell’attesa che il film approdi su OpenDDB come i nostri precedenti documentari, “La rivincita di Casale Monferrato” e “Io non faccio finta di niente”.

Infine vi ricordiamo che il 7 maggio alle 18:30 ci sarà il webinar “Ambiente e salute nei Sin” con Liliana Cori, ricercatrice dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR all’interno della sezione di Epidemiologia, esperta di comunicazione ambientale e politiche ambientali. Per iscriversi qui

Grazie per continuare a seguire e condividere il lavoro di Cittadini Reattivi!

Aiutateci a diffondere questa newsletter, organizzare una proiezione dei nostri documentari e una tappa della nostra scuola di cittadinanza scientifica, mentre il nostro viaggio su e giù per l’Italia prosegue.

Rosy Battaglia

per Cittadini Reattivi

https://nozonesacrificio.cittadinireattivi.it/

https://tarantochiama.cittadinireattivi.it

https://www.cittadinireattivi.it

NB Grazie a Elisabetta Galgani per il supporto straordinario a questa newsletter e a tutto il progetto, insieme a Elisa Rossi e a Gloria Schiavi con Nicola Petrilli.

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Oppure organizzando nella vostra comunità, scuola, festival, università, una presentazione dei nostri documentari, Taranto chiama “Io non faccio finta di niente” e “La rivincita di Casale Monferrato”

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Qui tutti i nostri bilanci  e lo statuto della nostra associazione
Nel 2025 e 2026 la nostra associazione ha ricevuto il sostegno di Civitates The European Democracy Fund e di Journalismfund per il progetto No Zone di sacrificio. Nel 2026 la nostra associazione ha ricevuto il sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese per il progetto EcoCivica.

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