testata-bicicVarese, Como e Milano connesse da una strada a impatto zero per salute e ambiente. È possibile grazie al progetto Ciclovia Olona Lura, uno studio di fattibilità per la realizzazione di una dorsale cicloturistica lungo i fiumi Olona e Lura, promosso da un’ampia rete di partenariato composta da amministrazioni comunali, provinciale ed enti parco locali con capofila l’associazione Economia e Sostenibilità (EStà).

Il tracciato in oggetto costituisce circa metà del tratto lombardo di un importante itinerario europeo denominato Eurovelo 5, che collega Londra a Brindisi e integra una parte dal Percorso Ciclabile di Interesse Regionale PCIR 02 Pedemontana Alpina, tratto lombardo della rete nazionale Bicitalia 12 che, con i suoi ottocento chilometri, unisce Torino a Trieste.

Per sensibilizzare le persone al progetto, domenica 4 ottobre da Como e dalla Valle Olona partiranno due squadre di ciclisti che percorreranno un tracciato lungo quaranta chilometri alla volta di Expo. La biciclettata, concordata con FIAB Como, vedrà la presenza lungo il percorso di dodici punti di accesso per consentire ai ciclisti delle realtà locali attive nel territorio di unirsi. Al termine dell’evento sarà possibile visitare liberamente l’esposizione universale.

L’incentivo a muoversi in bicicletta riscoprendo il valore della lentezza, ha trovato appiglio prima in Germania e ora in Francia dove, nei comuni attorno a Grenoble, si è votato a larga maggioranza la nuova regola del codice stradale per cui gli automobilisti non potranno più superare il limite dei trenta chilometri orari lungo le strade urbane.  Il virtuoso effetto innescato sarà, oltre alla drastica riduzione del numero degli incidenti, la riappropriazione degli spazi da parte dei veicoli a due ruote.

Per iniziare a testare la soddisfazione di un viaggio lento, la Ciclovia Olona Lura offre un bell’assaggio. Ulteriori informazioni possono essere reperite scrivendo all’indirizzo biciclettata@cicloviaolonalura.org