A questo link , sul sito di Ambiente Brescia curato dal prof. Marino Ruzzanenti, storico dell’ambiente e autore del libro “Un secolo di cloro e PCB“, l’aggiornamento del studio SENTIERI, (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio inquinamento), presentato durante il convegno annuale dell’Associazione Nazionale dei Registri Tumori (AIRTUM) e reso noto all’opinione pubblica con la trasmissione “Presa diretta“.

Nei dati  presentati da Pietro Comba e Paolo Ricci, rispettivamente dell’Istituto Superiore di Sanità e Osservatorio Epidemiologico ASL Mantova per la prima volta si mette in evidenza l’incidenza dell’insorgere dei tumori nella popolazione bresciana e non solo la mortalità, dovuta alla contaminazione da PCB :  +58% tumori al fegato, +20% linfomi non hodgking , + 26% tumore al seno.

Tra gli interventi necessari, per limitare la sua entrata nel ciclo alimentare e di conseguenza nel metabolismo umano, come dichiarato da Paolo Ricci a Presa Diretta “Bisogna cominciare lo screening alle donne incinte che devono allattare, perchè il Pcb passa dal latte materno”.