L’11 novembre 2006, dopo la chiusura delle ditte Oma e Chimica industriale di Rivalta di Torino, è iniziata ufficialmente la demolizione degli stabilimenti. Oma e Chimica, che si trovavano ai piedi della collina morenica rivaltese, distillavano grandi quantità di olii esausti.
Gran parte dei rifiuti speciali e pericolosi prodotti dalle due aziende sono stati per anni interrati sulle sponde del torrente Sangone intorno alle ditte. Le aziende sono state condannate a pagare 19 milioni di euro per la bonifica ma non li hanno mai versati, perché hanno dichiarato fallimento prima. Le spese di bonifica quindi sono a carico della Regione Piemonte e quindi di tutti noi contribuenti. Guarda la fotogallery.
La riqualificazione delle aree
Concorso internazionale per risanare l’area – Repubblica
Maxi polmone verde cancellerà la ex Oma – La Stampa




