Questo è il testo della newsletter Libera e Civica che dovresti aver ricevuto nella tua casella di posta oggi 26 gennaio 2026. Se non sei ancora iscritto, fallo qui, grazie!

Care e cari,
stiamo attraversando un’epoca difficile. Il nostro pensiero va soprattutto alle giovani e ai giovani cittadini che oggi assistono in diretta a guerre, violenza politica, propaganda ed editti di ogni genere.

A questo si aggiunge l’aggravarsi della crisi climatica, che ha colpito duramente il nostro Sud: Sicilia, Sardegna e Calabria, territori rimasti a lungo ai margini della cronaca e dell’agenda politica, che solo ora si appresta a dichiarare lo stato di calamità.
È anche per queste ragioni che abbiamo deciso di concentrare una parte importante delle nostre energie nel proseguire la nostra scuola di cittadinanza scientifica, CIVIC INN, che oggi abbiamo rinominato EcoCivica – A scuola di salute, giustizia sociale, ecologia e partecipazione.

Grazie al sostegno dell’Otto per Mille Chiesa Valdese, saremo presenti nelle scuole e nelle comunità di sette regioni italiane, portando strumenti di lettura critica, conoscenze scientifiche e partecipazione civica.
La call per le scuole superiori e le università è ancora aperta: scriveteci oggi stesso su cittadinireattvi@gmail.com.

Taranto chiama e il Nord Italia risponde

Dopo il successo della prima presentazione dell’anno a Montereale Valcellina, nell’ambito del Malnisio Science Festival, Taranto chiama approda in provincia di Varese grazie alla rassegna di Teatro Periferico, una delle realtà che hanno sostenuto il film sin dall’inizio.

Le domande e la commozione del pubblico lo hanno confermato anche ieri: la storia della comunità di Taranto, la sua resilienza, la determinazione nel pretendere dati ambientali e sanitari, tocca corde profonde e costringe a interrogarsi su ciò che accade in ogni territorio, anche in quelli che si percepiscono come “lontani” dai problemi ambientali. Rimane cruciale il ruolo del giornalismo etico e nel nostro piccolo proseguiamo a cercare di dare il nostro contributo.

L’interesse delle comunità del Nord per la vicenda di Taranto è forse la risposta più significativa al silenzio mediatico che ha accompagnato il disastro ambientale e climatico che ha colpito il nostro Sud, sfregiando le coste di Sardegna, Calabria e Sicilia. Continuare a mostrare gli effetti di tutto questo su bambini, madri, operai e cittadini di uno dei maggiori emettitori di anidride carbonica d’Europa è, oggi, un piccolo atto rivoluzionario.

Per questo siamo molto contenti di portare il documentario anche in provincia di Varese, a Cassano Valcuvia, grazie a Teatro Periferico e Paola Manfredi, nella rassegna  𝗟𝗔𝗧𝗜𝗧𝗨𝗗𝗜𝗡𝗜 – 𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗔𝗖𝗢𝗟𝗢 𝗜𝗡 𝗠𝗢𝗩𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢, il prossimo 6 febbraio.

A Taranto il 30 gennaio, intanto si tornerà in piazza.

Resistiamo – come la Nike di Giardini Naxos – a questa tempesta.
E adattiamoci con solidarietà a tempi già durissimi, offrendo strumenti di comprensione e di resistenza a chi è più fragile.

Se ci arrendiamo, siamo già persi (cit. Celeste Fortunato) 

A presto 
Rosy Battaglia 
Presidente Cittadini Reattivi ETS 

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