SIN “Laghi di Mantova e Polo Chimico”

Il Sito di Interesse Nazionale “Laghi di Mantova e Polo Chimico” è stato riconosciuto ed inserito nel Programma Nazionale di Bonifica con Legge n. 179 del 13 luglio 2002, in relazione alle caratteristiche del sito, alle quantità e pericolosità degli inquinanti presenti.

La perimetrazione del sito è stata definita con Decreto del Ministero dell’Ambiente del 7 febbraio 2003. La sua estensione corrisponde a poco meno del 15% del territorio del Comune di Mantova, pari a 9.519.678 mq. Oltre alle aree di pertinenza produttiva, sono state inserite nel Sito anche le aree dei Laghi di Mezzo, Inferiore e della riserva regionale della “Vallazza”.

Tra le principali aziende del Polo Chimico si ricorda lo stabilimento petrolchimico Versalis, la centrale di Enipower Mantova che produce energia elettrica, la Raffineria IES, l’industria metalmeccanica Belleli Energy CPE, l’industria metallurgica ITAS che opera nel settore della trafileria di acciai speciali ed il colorificio Industria Colori Freddi San Giorgio.

Le attività di caratterizzazione condotte in questi anni hanno permesso di ricostruire nel dettaglio lo stato di contaminazione dei terreni e delle acque presenti all’interno del Sito di Interesse Nazionale; ad eccezione di alcune aree non ancora caratterizzate o nelle quali la caratterizzazione deve essere completata.

I dati ottenuti hanno evidenziato una forte contaminazione dei terreni dovuta a solventi organici aromatici, solventi organo-alogenati, idrocarburi leggeri e pesanti, MTBE, metalli pesanti e localmente anche PCB e PCDD/PCDF.

Per quanto riguarda lo stato qualitativo delle acque di falda, monitorato periodicamente attraverso campagne coordinate di rilevamento idrochimico, oltre a idrocarburi totali, composti aromatici ed MTBE, sono state evidenziate alcune situazioni critiche legate alla presenza diffusa di prodotto surnatante in corrispondenza della Raffineria IES, dello stabilimento Belleli Energy CPE e dello stabilimento petrolchimico Versalis, e alla presenza di solventi organici clorurati che, nel settore settentrionale del SIN, raggiungono concentrazioni estremamente elevate.

Nel 2008 si sono concluse le attività di caratterizzazione delle aree lacuali e fluviali incluse nel SIN, nonché le analisi effettuate su sedimenti, acque, benthos, bivalvi e pesci. Tra le principali criticità si segnala la contaminazione dei sedimenti nell’area lacuale della Vallazza.

Accordo di Programma per il SIN “Laghi di Mantova e Polo Chimico”

Con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 308 del 26 novembre 2006 che modifica ed integra il Decreto Ministeriale n. 468 del 18 settembre 2001 concernente il Programma Nazionale di Bonifica dei siti inquinati, sono state assegnate al sito “Laghi di Mantova e Polo Chimico” apposite risorse finanziarie per il completamento degli interventi di messa in sicurezza e di bonifica.

Al fine di accedere ai finanziamenti previsti dal Programma nazionale di bonifica e quindi di assicurare la messa in sicurezza d’emergenza, la bonifica ed il recupero ambientale delle aree pubbliche contaminate, senza pregiudicare i necessari ammodernamenti impiantistici delle aziende presenti nel sito, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Comune di Virgilio, Comune di San Giorgio di Mantova e Parco del Mincio hanno sottoscritto, in data 31 maggio 2007, l’Accordo di programma per la definizione degli interventi di messa in sicurezza d’emergenza e successiva bonifica nel Sito di Interesse Nazionale di “Laghi di Mantova e Polo Chimico”.

Nel marzo 2013 è stato sottoscritto l’Atto sostitutivo del sopra citato Accordo di Programma in quanto, a seguito dell’assegnazione di nuove risorse finanziarie, si è reso necessario aggiornare il quadro tecnico-finanziario e procedere alla rimodulazione/riprogrammazione degli interventi e dei relativi costi.

L’Atto sostitutivo è articolato in due distinte sezioni: una “Sezione Attuativa”, nella quale vengono indicati gli interventi di immediata attivazione da realizzarsi con le risorse immediatamente disponibili, ed una “Sezione Programmatica”, nella quale vengono indicati gli interventi ritenuti necessari, coerenti con gli obiettivi dell’Accordo stesso, ma che non dispongono al momento delle condizioni tecnico-finanziarie necessarie per essere attivati (progettazione, copertura finanziaria, ecc.). Tale atto, attraverso gli interventi immediatamente attivabili inseriti nella “Sezione Attuativa”, contestualmente alla riqualificazione ambientale delle aree ricadenti nel SIN intende favorire gli obiettivi di sviluppo e riqualificazione del tessuto produttivo che insiste sul medesimo sito, con diminuzione degli impatti sull’ambiente, sui cittadini e sulla sicurezza dei lavoratori.

Fonte: Comune di Mantova

Leggi anche la storia del Polo Chimico di Mantova e altri documenti  sullo stato di inquinamento di Mantova redatti dagli allievi dell’Istituto Superiore “Enrico Fermi” – Anno Scolastico 2012/2013 con il Progetto Scuola 21.