La Valle del Sacco è uno dei 58 siti di interesse nazionale, di cui Cittadini Reattivi si è occupato già dalla sua prima inchiesta, nel 2013 seguendone negli anni gli aggiornamenti grazie alla Rete per la tutela della Valle del Sacco. A partire dalla prima indagine di sorveglianza sanitaria sulla popolazione esposta.

Le comunità lungo il Sacco, in Ciociaria, infatti, la chimica ce l’hanno nel sangue. Ancora oggi infatti, a quasi vent’anni dalla messa al bando del Lindano ( o meglio beta-esa-clorocicloesano), le tracce di questo insetticida prodotto a suo tempo nella vicina zona industriale di Colleferro si riscontrano nelle acque del fiume e nei monitoraggi sanitari della popolazione.

In prima fila nel rivelare gli effetti citossici di questa molecola è Margherita Eufemi, docente presso il Dipartimento di Scienze Biochimiche della Sapienza di Roma, che ha evidenziato insieme al suo gruppo di ricerca, tramite uno studio sui meccanismi molecolari, le interferenze che questa sostanza produce nelle cellule umane accelerando l’evoluzione delle neoplasie.

Sono questi i motivi che ci hanno spinto a premiare con la nostra targa speciale all’impegno civico, al Premio Luisa Minazzi, Ambientalista dell’anno, Margherita Eufemi, scienziata che ha caratterizzato il suo impegno di ricerca a tutela della salute dei cittadini. La collaborazione e il sostegno reciproco, tra mondo scientifico e cittadini sono fondamentali per bonificare, in tutti i sensi, il nostro Paese.

Per questo siamo grati a Margherita Eufemi e con lei siamo grati a tutti i medici, i ricercatori, gli epidemiologi che in questi anni si sono messi a disposizione con i loro studi e il loro sapere, ai cittadini. Per rispondere a quel diritto di sapere del popolo inquinato, troppo spesso ignorato da decisori e istituzioni. Ma che proprio in questi giorni, con la manifestazione nazionale delle magliette bianche, è tornato in piazza in tutta Italia a far sentire la propria voce.