La Valle del Sacco è uno dei 58 siti di interesse nazionale, di cui Cittadini Reattivi si è occupato già dalla sua prima inchiesta, nel 2013 seguendone negli anni gli aggiornamenti grazie alla Rete per la tutela della Valle del Sacco. A partire dalla prima indagine di sorveglianza sanitaria sulla

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il documento che il movimento civico e spontaneo “Magliette bianche” nato tra le popolazioni e le associazioni che vivono nei siti contaminati in Italia, ha elaborato, lanciando, dopo quella del 14 settembre, una nuova manifestazione nazionale in tutta Italia. Le Magliette bianche saranno presenti, il 22

Quasi 60 milioni di metri cubi di rifiuti e veleni interrati, discariche autorizzate e fantasma, emissioni e qualità dell’aria fuori controllo, falda contaminata da cromo esavalente e solventi clorurati, diossina e PCB del Sito Caffaro che attende  ancora di essere bonificato. E il più grande inceneritore d’Europa, che seconda la

“Inquinamento dell’aria, di suolo e sottosuolo, di falde acquifere, del mare, danni alla salute dei lavoratori e delle popolazioni, all’agricoltura. Il solito triste elenco che si ripete da decenni. Con la beffa delle bonifiche statali e regionali finora mai avviate veramente, come d’altronde nel resto d’Italia”. Così scrive Carmelo Maiorca

Cittadini reattivi ha seguito i lavori della prima assemblea dei sindaci dell’Italia contaminata dei Siti di Interesse Nazionale, quei comuni, cioè, in cui la mancata bonifica ha raggiunto livelli tali da creare conseguenze sulla salute delle popolazioni, oltre che sull’ambiente. [View the story “Mantova: è nata la rete dei comuni

A due mesi dalla messa online di Cittadini reattivi, prima di una breve pausa estiva un piccolo bilancio.  I “cittadini reattivi” esistono e lottano insieme a noi, lo abbiamo già detto. Lo testimoniano iniziative, progetti, convegni sui temi dell’ambiente e della salute che si sono susseguite su tutto il territorio