Nel 2013 avevamo documentato una Piazza del Plebiscito gremita di persone per la manifestazione indetta dal coordinamento della società civile #Fiumeinpiena. Qui il link all’articolo che racconta la nascita della Coalizione Stop al Biocidio mentre in fondo trovate il video girato dalla nostra Rosy Battaglia con la testimonianza appassionata di Padre Maurizio Patriciello.

Di seguito, il comunicato dell’evento del 28 novembre 2015:

Due anni fa, in questi giorni, migliaia di cittadini campani scendevano in piazza, quotidianamente, in decine e decine di comuni della regione (e non solo) per lottare contro le numerose devastazioni ambientali che hanno avuto luogo nelle nostre terre.
Napoli fu teatro della più grande manifestazione, contro il biocidio, della sua storia.
Si trattava di una mobilitazione generale, inclusiva, aperta, e portatrice delle istanze di tutti.
Fu scritta, infatti, una piattaforma esaustiva, alla quale contribuirono tutti i territori della regione.
Quella piattaforma era strutturata su dei principi fondamentali, irriducibili.

Democrazia reale attraverso la partecipazione dei cittadini alle decisioni.
Bonifica dei terreni inquinati.
Difesa della nostra agricoltura.
Il principio secondo il quale chi ha inquinato deve pagare.
La contrarietà rispetto a leggi speciali e militarizzazioni dei territori.
Il contrasto allo smantellamento della Sanità Pubblica.
La riscrittura del piano regionale dei rifiuti, con il superamento di ogni forma di combustione.
La lotta al traffico dei rifiuti industriali e speciali ed al fenomeno dei roghi tossici.
La Riconversione ambientale e sociale della Campania.

I problemi che evidenziammo due anni fa, sono tutt’altro che risolti.
Le nostre terre continuano a bruciare.
La nostra piattaforma, completamente disattesa.
Inoltre i governi nazionale e regionale hanno già dimostrato di voler imboccare strade inconciliabili rispetto a quelle che noi ritenevamo (e riteniamo) fosse necessario seguire.
Lo Sblocca Italia è un esempio per tutti.
Pertanto crediamo sia giunto il momento di riorganizzarsi e di ridiscutere tutti insieme sulle forme e le strategie da attuare per rilanciare un piano di mobilitazione generale.
Convochiamo dunque una prima assemblea pubblica per sabato 28 novembre alle 16.30 presso Piazza Santa Maria la Nova, nella Sala del Consiglio Provinciale a Napoli, per rivedere tutte quelle realtà che hanno animato la mobilitazione di due anni fa, raggiungere quelle non coinvolte e tutte quelle, moltissime, che in questi anni si sono costituite.
Ripartiamo tutti insieme più convinti ed agguerriti di prima.