Giuliana Busto e Giovanni Cappa, presidente e vice-presidente dell’Associazione Familiari Vittime dell’Amianto di Casale Monferrato, il 10 settembre 2016


E’ mancato proprio in queste ore, Giovanni Cappa, vicepresidente di Afeva. come ci hanno comunicato gli amici di Casale Monferrato, Abbiamo chiesto alla nostra cara Giuliana Busto, presidente dell’Associazione Familiari e Vittime dell’Amianto, di ricordarlo per e con noi, in queste ore, in cui l’emergenza per l’epidemia da coronavirus ci impedisce di essere lì dove vorremmo essere, a Casale Monferrato.

Per come ti conosco sono convinta che questa uscita di scena, così silenziosa e pur così partecipata, ti sarebbe piaciuta tantissimo. Immagino la tua espressione furbesca ed il tuo sorriso mentre ripeti “Quanti bali…” e lasci spiazzati tutti noi che ti vogliamo bene e non possiamo nemmeno piangerti, stringendoci in un unico dolore.

Avevi ragione tu: “La morte fa parte della vita!” Ce ne accorgiamo ora, con le prime gemme che spuntano in mezzo ai rami di un inverno appena dietro l’angolo che ci lascia un pianto senza lacrime e si ferma in gola e brucia come una ferita profonda. 

Se questi semi non fossero morti, gli alberi non avrebbero potuto esplodere come stanno facendo ora. Tu, di questi semi ne hai sparsi veramente tanti! Con il tuo sorriso, le tue parole, la forza che sapevi tirare fuori sempre, e quel male, quella bestia maledetta, quando lo nominavi, lo chiamavi “fastidio”.

Quante cose ci siamo raccontati, Giuanin! Quanti discorsi di vita e di “dopo vita”, fino ad arrivare alla foto scelta insieme per esorcizzare il passaggio, il confine da una parte all’altra dell’ infinito. Mi aggiro per la casa, guardo i quadri appesi ai chiodi che hai piantato tu…”Ma ne hai ancora?” e le risate quando ho visto le pareti della tua casa…

Eh, no che non ti lascio andare! Rimani qui. Fammi compagnia col tuo sorriso, le tue parole, la tua filosofia di vita dalla quale attingere sempre, specialmente in questi momenti di profondo smarrimento. No, che non ti lascio andare, ho ancora bisogno di te per continuare la lotta! Sarai sempre con noi!

Giuliana Busto, 21 marzo 2020

Ringraziamo Giuliana per aver condiviso con noi queste parole e questo ricordo. Giovanni è stato, per tutti noi, non solo il simbolo della resilienza, ma della gioia di vivere, più piena e vera, come lui stesso ci aveva raccontato parlando della sua convivenza con il mesotelioma, il cancro causato dalle fibra di amianto, ne “La rivincita di Casale Monferrato.”

Un abbraccio ai suoi cari, a tutti coloro che gli hanno voluto bene, così come abbiamo imparato a volergliene noi, in così poco tempo. Le foto che accompagnano questo ricordo sono state scattate il 10 settembre 2016, all’inaugurazione del Parco Eternot.