sentieri_polistenaLa memoria non va in vacanza. Motivo per essere il 19 luglio a Polistena, in occasione delle celebrazioni in memoria di Paolo Borsellino, Walter Cosina, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina.

In ricordo della strage di Via D’Amelio, per cui ancora la verità non è emersa, secondo quanto ricordato recentemente da Fiammetta Borsellino e dalla ricostruzione meticolosa di Enrico Deaglio che fotografa in realtà il depistaggio di Stato, interverrà insieme a Gaetano Paci, Procuratore Aggiunto della DDA di Reggio Calabria, Rosy Battaglia, presidente di Cittadini Reattivi per ricordare proprio il valore della cittadinanza monitorante sui varchi lasciati dalle istituzioni che favoriscono l’illegalità.

Iniziativa a cui seguirà un  fitto calendario di eventi tra Gioiosa Ionica, Bovalino e Pietra Cappa, dove il 22 luglio data simbolo in cui l’Associazione Libera promuove  “I Sentieri della Memoria“, una marcia fino a Pietra Cappa, nel cuore dell’Aspromonte e nel comune di San Luca, per ricordare il fotografo Lollò Cartisano e tutte le vittime innocenti della ‘ndrangheta, a cui parteciperanno Don Luigi Ciotti, Don Ennio Stamile e Mond. Francesco Oliva, vescovo di Locri. Dal 2003 il sentiero traccia il percorso di chi non vuole dimenticare, ripercorrendo i passi che un pentito descrisse nei dettagli per permettere alle forze dell’ordine di trovare le spoglie del fotografo di Bovalino, sequestrato il 22 luglio 1993.

Grazie alla rete di Libera e alle relazioni coltivate in questi dodici mesi con il giornalista Michele Albanese, già Cavaliere della Repubbblica “per aver affermato il valore della legalità e della libera informazione in un contesto con forte presenza criminale”, che non ha mai smesso di denunciare, e Don Pino De Masi del Coordinamento di Libera della Piana di Gioia Tauro, sono queste le iniziative a cui Cittadini Reattivi parteciperà, proprio nella regione che è  il vero e proprio “fronte” su cui combattere, anche culturalmente, la dipendenza dalla malavita organizzata e che, per prima,  patisce le pressioni della ‘ndrangheta.

Dove, ricordiamo, la cooperativa di Libera Terra, Valle del Marro, ha subito negli ultimi mesi diversi attentati e furti, tanto da richiedere l’intervento del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato d’urgenza dal prefetto Michele di Bari, dopo i quattro consecutivi danneggiamenti agli impianti irrigui in località Sovereto, nel Comune di Gioia Tauro e a Castellace, nel Comune di Oppido Mamertina.

liberaUn percorso tra la Lombardia e la Calabria iniziato quasi un anno fa, con la partecipazione al campo di Illuminiamo la Salute per Estate Liberi a Polistena, in collaborazione con la cooperativa di Libera Terra Valle del Marro. Proseguito per Sentieri Etici a La Spezia, la Scuola di formazione antimafia Antonino Caponnetto a Milano, culminato con Scuola Common ad Avigliana e la nascita del Ponte Milano – Calabria in Lombardia.  Un’estate dove la memoria non va in vacanza, pensando al futuro e a formare una nuova cittadinanza consapevole, contro le mafie e la corruzione, che si batte anche per l’integrità del mondo della salute e dell’ambiente, su quelli che sono stati definiti “i sentieri della felicità”.

 

Gesti semplici, forse, ma che uniti ad un percorso di formazione civica alla legalità, possono fare la differenza a nord come al sud. Un collegamento necessario, mentre le mafie spadroneggiano ben oltre i confini italiani, come ricordano le inchieste di Irpi Investigates, ma che rendono ancora più importante la creazione di anticorpi nella società civile italiana. E soprattutto ricordare attraverso ponti di amicizia, collaborazione e solidarietà  che la bella Calabria libera che coltiva etica e legalità non va lasciata sola.