#reattivisidiventaOggi è la giornata  internazionale contro la corruzione come ci ricordano gli amici di Libera Contro le Mafie e Riparte il futuro. Che abbiamo fatto noi?
 
Cittadini reattivi è in fondo un piccolo progetto di (in)formazione in direzione “ostinata e contraria”. Però siamo riusciti, con chi ci ha creduto e sostenuto, a innescare un processo di conoscenza e consapevolezza che ha coinvolto molte delle comunità reattive d’Italia.
 
A far circolare informazioni  verificate tra le varie reti, a diventare interlocutori autorevoli per cittadini, associazioni, amministratori, enti di controllo, media.
 
A far aprire banche dati importanti (come quelle sulle bonifiche, sull’amianto e sui siti potenzialmente contaminati e contaminati in Lombardia) su cui bisognerebbe proseguire a monitorare. Così come a stimolare un processo di apertura sui dati e le informazioni che riguardano la nostra salute per esercitare appieno il nostro diritto di accesso alle informazioni, contro i #silenzidistato ( e ringraziamo Ernesto Belisario e Guido Romeo per averci dedicato a proposito un capitolo del loro libro sulla lotta dal basso per la trasparenza in Italia).

A collaborare con importanti testate editoriali attraverso le nostre inchieste per fare luce sulle illegalità di Stato,
dall’ultimo lavoro sui Rifiuti d’Italia su Wired Italia, all’inchiesta premiata dal Gruppo dello Zuccherificio, L’inquinamento uccide i nostri figli”: le denunce delle mamme d’Italia su Donna Moderna.
A fare formazione civica in collaborazione con le Università come il Master in Analisi Prevenzione e Contrasto alla criminalità organizzata e la cattedra di Comunicazione Pubblica dell’Università di Salerno, e con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti sulla formazione civica e per i giornalisti dedicata ai temi della tutela dell’ambiente e della salute.
 
Nonostante tutto ciò, oggi, Cittadini reattivi è un progetto che in Italia stenta a vivere, non lo nascondiamo, ma che in ogni caso ha un grande capitale umano di conoscenza, relazioni e visioni che è a disposizione di tutti.
 
Che ci ha visto partecipare a piccole e grandi battaglie da #Foia4Italy all’Open Govenment Partnership Forum alla Scuola di Cittadinanza monitorante ad Avigliana. Tutte iniziative che agiscono sui processi necessari per far “aprire gli occhi” a tutti noi e smettere di ignorare l’illegalità che ci circonda. Quella che ci fa pagare un prezzo altissimo, l’ipoteca sul nostro futuro e quello dei nostri figli.
 
Anche per questo nonostante tutto, andiamo avanti, con tanti progetti nuovi, come quello che ci vede collaborare con Illuminiamo la salute, Gruppo Abele, Coripe e che ci vede entrare, come associazione, nella grande famiglia di Libera, sulla scia di quelle tre parole “ambiente, salute e legalità“, certi che ognuno di noi può fare qualcosa per cambiare ma che, ricordando le parole di Giovanni Falcone, bisogna rimboccarsi le maniche.
 
#reattivisidiventa di sicuro.
 
E se per Natale non avete idee…sosteneteci!  http://www.cittadinireattivi.it/sostieni/