Cittadinanza consapevole e partecipe al bene comune. Anche e soprattutto esercitando il diritto all’accesso civico ai dati “detenuti” dalla Pubblica Amministrazione. E’ questo l’oggetto della nuova compagna #FOIA4Italy, lanciata nelle settimane scorse dalla società civile italiana, attiva da anni su trasparenza, libertà di informazione, accesso agli open data.

FOIA  è l’acronimo di “Freedom Information Act”, una legge per la libertà d’informazione che a tutt’oggi, nel nostro Paese, nonostante il Decreto Trasparenza n. 33/2,13 non ha ancora elaborato e recepito. E che manchi ce ne accorgiamo ogni qual volta vogliamo sapere di più sullo stato dell’ambiente e della salute, sul rispetto della legalità proprio da parte delle Istituzioni e di chi opera all’interno della Pubblica Amministrazione, su come vengono spesi i nostri soldi.

La “difficoltà all’accesso agli atti amministrativi”  in Italia è disciplinata, infatti, da una delle norme più restrittive d’Europa, la Legge n. 241/1990 appunto, che prevede che l’accesso possa essere richiesto solo da chi “vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti“.

Ecco quindi, ancora una volta, che la società civile italiana non si limita a reclamare un diritto, ma in mancanza di iniziative istituzionali avanza una proposta: su FOIA4Italy è possibile trovare la bozza del primo testo elaborato ispirato alla legislazione dei paesi più avanzati nel campo dell’accesso all’informazione e sarà presto sottoposto a un crowdsourcing nazionale volto a migliorarlo ancora, accompagnato da una campagna pubblica per sostenerne l’adozione entro l’anno.

In questo modo si aprirà un’azione di scrittura collettiva, nel solco della migliore tradizione dell’Open Government, che vede nella partecipazione e nella cooperazione due pilastri a favore della trasparenza.

Campagna che da “Cittadini Reattivi” facciamo anche nostra perchè la visione è  proprio e assolutamente comune: “mettere qualunque cittadino che lo desideri in condizione di diventare agente di trasparenza”.

E aggiungiamo, esercitando con consapevolezza il proprio “diritto di sapere”.

Per saperne di più vai al  manifesto di FOIA4Italy

Sottoscrivi l’appello su FOIA.it

Per informazioni: info [at] foia4italy.it

Rassegna stampa e curation a cura di Cittadini Reattivi qui