E’ possibile ripensare al “giornalismo come servizio che aiuti le comunità ad organizzare le proprie conoscenze”?

Grazie all’attenzione e alla sensibilità di Arianna Ciccone e Chris Potter, fondatori e colonne portanti del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia,  getteremo questa piccola, grande provocazione e verità, lanciata in America da Jeff Jarvis, all’interno del ricco programma di incontri dedicati al presente e al futuro dell’informazione in Italia e nel mondo, che si terrà nella cittadina umbra dal 30 aprile al 4 maggio 2014.

Sono tre gli appuntamenti che vi segnaliamo, di cui due da noi coordinati in collaborazione con la direzione del festival, in cui abbiamo coinvolto giornalisti freelance  e cittadini provenienti da tutta Italia, impegnati nell’informazione dai territori, a contatto con il malessere delle popolazioni e le situazioni più critiche dal punto di vista ambientale e sanitario,  dove il conflitto con le istituzioni e le lobby del potere economico è evidente.

Il 2 maggio al festival si parlerà di Terra dei Fuochi, facendo seguito alle inchieste e al monitoraggio sull’informazione main stream nazionale, realizzato dal blog collettivo Valigia Blu con il panel Terra dei Fuochi: 25 anni di mala politica, corruzione e connivenza tra politici e criminali a cui prenderanno parte Amalia De Simone di Corriere.it ; Marco Demarco giornalista e scrittore; Filippo Facci di Libero; Raffaello Magi magistrato  e Giuseppe Manzo, giornalista e scrittore che cura su Fanpage un osservatorio permanente su salute e ambiente.

Il 3 maggio ci saranno invece gli altri due appuntamenti:

I cittadini tra attivismo e giornalismo panel  alle ore 10 all’Hotel Brufani in Sala Priori.  Insieme alla nostra  Rosy Battaglia, che proprio un anno fa debuttava al festival con il progetto di Cittadini Reattivi presentata da fondazione ahref con Luca De Biase, ci saranno:  Chiara Bellini, filmaker e co-fondatrice di Ecosin e del Coordinamento Nazionale Siti Contaminati; Marco Bendinelli di Radio Onda d’Urto di Brescia e della Rete Antinocività Bresciana; Luca Cimaroli, geologo perugino, fondatore di Perugia Ieri Oggi e Domani gruppo di cittadinanza attiva su Facebook; Pietro Dommarco fondatore dell’ Organizzazione Lucana Ambientalista e della web tv Ola Channel   e Giuseppe Manzo, giornalista e scrittore che cura su Fanpage un osservatorio permanente su salute e ambiente.

Oggetto di discussione del panel, sarà  la creazione di una rete nazionale e internazionale di giornalisti e citizen journalists, attivi sui temi dell’ambiente, della salute e della legalità e come garantire l’indipendenza e la sostenibilità economica dei progetti di informazione civica di qualità anche in Italia.

Sempre nel pomeriggio del 3 maggio alle ore 16.30  all’Hotel Brufani in Sala Priori ci sarà  il workshop  Tra community e informazione: strumenti di difesa civica  con Giuseppe Manzo e Rosy Battaglia, dedicato all’esplorazione delle piattaforme, dai media civici ai  social network adottati dalle comunità di cittadini e del mondo non profit nell’epoca della disintermediazione. E su quale sia e resti il ruolo dell’informazione in questo contesto.

E convinti come siamo che anche attraverso la buona informazione e la partecipazione civica passi il cambiamento, vi aspettiamo a Perugia.