Non solo Ilva. Oltre 15000 i siti da bonificare, ereditati dal passato industriale italiano, in un reportage che parte dal data journalism e racconta, attraverso video, audio, foto e interviste, attività illecite di organizzazioni criminali e buone pratiche di comitati e gruppi di cittadini. Questo il progetto Cittadini Reattivi, presentato da Rosy Battaglia (giornalista freelance), Flavio Castiglioni e Claudio Spreafico (Legambiente) vincitore del premio da 3000 euro del bando lanciato dalla Fondazione ahref di Trento per la realizzazione di un’inchiesta ad alto impatto civico con format innovativi.

Il bando, pubblicato su timu.it, in un mese ha avuto decine di proposte da ogni parte d’Italia e su ogni tema: immigrazione e homeless, l’acqua in Sicilia e il terremoto in Emilia, la mafia nei locali di Milano e i torrenti montani. Tra i partecipanti molti giornalisti professionisti ma anche videomaker, studenti e associazioni di cittadini.

L’alta qualità dei progetti presentati ha spinto la Fondazione a mettere a disposizione due ulteriori premi minori di 1000 euro che contribuiranno alla realizzazione di due progetti: «Ma chi me lo fa fare?» Storie di giornalisti minacciati di Isacco Chiaf, Jacopo Ottaviani e Andrea Fama, una mappa interattiva che raccolga e racconti le storie di giornalisti minacciati in Italia e Dump.it di Michele Bertelli e Alessandra Tarquillo, un’inchiesta crowdsourced per censire la presenza di discariche di rifiuti abusive.

Il bando è una nuova tappa nel crescente impegno di ahref per incentivare e premiare la produzione di contenuti civici dal basso. Dopo il successo di questo primo esperimento ahref si avvia a creare una nuova piattaforma che finanzi e valorizzi in modo continuativo progetti che integrino impegno civico, informazione di qualità e nuovi format.

Fonte fondazione ahref